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Pasta fresca al parmigiano e basilico

Spesso è facile oltrepassare i confini geografici e culinari, come accade con questa ricetta che è un po’ la storia della tradizione gastronomica toscana mischiata a quella emiliana.

Questa ricetta era riportata su un vecchio quadernino della zia Beppina, che negli anni ‘70 del secolo scorso aveva lavorato nel ristorante dell’autostrada, allora gestito dal Commendatore Telesforo Fini di Modena.

Questa preparazione parte da una semplice pasta all’uovo con l’aggiunta di un ingrediente tipico della regione emiliana, quale è il Parmigiano Reggiano, e del basilico fresco che dona profumi e colore.

Il protagonista di questa ricetta, il basilico, è presente in diverse credenze e storie antiche. Era considerato una pianta sacra e veniva associato a divinità come Venere o Giove. I semi della pianta erano ritenuti afrodisiaci, e questa credenza è continuata anche nella tradizione contadina, tanto che veniva dato da mangiare agli animali nel periodo della monta, pensando che potesse aiutarli ad essere più vigorosi e prolifici. Secondo un’altra credenza, invece, si pensava addirittura che per farlo crescere forte e rigoglioso occorresse piantarlo imprecando. Infine in alcune preparazioni di medicina popolare si utilizzava un infuso di foglie di basilico per curare emicranie, insonnia e singhiozzo.

Pasta fresca al parmigiano e basilico

Ingredienti

  • Farina “00” gr.600
  • Uova intere n.5
  • Tuorlo d’uovo n.1
  • Olio E.V.O. 2 cucchiai
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 3 cucchiai
  • Basilico fresco gr.70
  • Sale un pizzico

Procedimento:

Lavate le foglie di basilico, asciugatele bene e tritatele a coltello.

Disponete sulla spianatoia la farina a fontana, rompetevi le uova al centro e aggiungete il tuorlo, un pizzico di sale, l’olio, il Parmigiano grattugiato e il basilico tritato.

Cominciate a incorporare pian piano la farina con l’aiuto di una forchetta. Quando la consistenza sarà aumentata, lavorate energicamente con le mani per qualche minuto, formate una palla e mettetela a riposare per almeno 30 minuti all’interno di un sacchetto per alimenti per evitare che si formi la buccia.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e, senza lavorarlo nuovamente, appiattitelo prima con le mani e poi con il mattarello. Tirate una sfoglia abbastanza sottile, dello spessore di un paio di millimetri.

Lasciate asciugare, ma non seccare, la sfoglia, e arrotolatela.

Tagliate la sfoglia formando delle tagliatelle o dei rombi.
Cuocete in abbondante acqua salata in ebollizione, nella quale avrete messo un cucchiaio d’olio.

Scolate e condite a piacimento con del burro e Parmigiano Reggiano o con della ricotta e Parmigiano.

Pasta fresca al parmigiano e basilico
Pasta fresca al parmigiano e basilico

Pubblicato da patriziacarpinicooking

Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza corsi di cucina e pasticceria e svolge attività di docenza presso una Scuola di Formazione di Firenze. Cura una rubrica di ricette per il giornale on-line @ilfilodelmugello (https://intavola.ilfilo.net/category/le-ricette-di-patrizia-carpini/)